Esonero assunzione lavoratori da imprese in crisi aziendale

IN BREVE…

  • Misura: esonero contributivo del 100 per cento
  • Durata: 36 mesi
  • Beneficiari: datori di lavoro privati
  • Requisito: effettuare assunzioni e/o trasformazioni a tempo indeterminato nel biennio 2021-2022,
  • Soggetti: si deve trattare di
    • a) lavoratori subordinati, indipendentemente dalla loro età anagrafica, provenienti da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale presso la struttura per la crisi d’impresa di cui all’articolo 1, comma 852, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
    • b) lavoratori licenziati per riduzione di personale da dette imprese nei sei mesi precedenti;
    • c) lavoratori impiegati in rami di azienda oggetto di trasferimento da parte delle imprese suddette.

L’incentivo in esame spetta per le nuove assunzioni e per le trasformazioni a tempo indeterminato nonché per i trasferimenti, effettuati dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.

La verifica della sussistenza del suddetto requisito in capo al lavoratore, ossia la provenienza da un’impresa la cui crisi aziendale sia stata gestita con il coinvolgimento dei componenti della struttura per la crisi d’impresa verrà
effettuata, avuto riguardo al codice fiscale del lavoratore, sulla base delle informazioni periodicamente rilasciate dal Ministero dello Sviluppo economico (MISE), mediante apposita richiesta da parte dell’INPS.

Lavoratrici madri: esonero contributivo 50% per il 2022

L’art. 1, c. 137, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di Bilancio 2022) prevede un esonero al 50% dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri dipendenti del settore privato, a decorrere dalla data del rientro nel posto di lavoro dopo la fruizione del congedo di maternità.

Beneficiari

Possono accedere al beneficio in trattazione tutte le lavoratrici madri, dipendenti di datori di lavoro privati, anche non imprenditori, ivi compresi quelli appartenenti al settore agricolo, che rientrino nel posto di lavoro dopo avere fruito del congedo di maternità.
Sono compresi i rapporti di lavoro:

  • a tempo indeterminato
  • a tempo determinato
  • part-time
  • apprendistato (di qualsiasi tipologia)
  • lavoro domestico
  • lavoro intermittente

La misura è, inoltre, applicabile ai rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro ai sensi della legge 3 aprile 2001, n. 142.
Ai fini del legittimo riconoscimento dell’agevolazione, è necessario che la lavoratrice abbia fruito del congedo obbligatorio di maternità disciplinato dall’articolo 16 del D.lgs 26 marzo 2001, n. 151.

Modalità di richiesta

I datori di lavoro per richiedere, per conto della lavoratrice interessata, l’applicazione dell’esonero contributivo in argomento dovranno inoltrare all’INPS, tramite la funzionalità “Contatti” del “Cassetto previdenziale” alla voce “Assunzioni agevolate e sgravi”, campo “Esonero art.1 c. 137 L.234/2021”, un’istanza per l’attribuzione del codice di autorizzazione “OU”, che assume il nuovo significato di “Esonero contributivo articolo unico, comma 137, legge n. 234/2021”. La richiesta di attribuzione del suddetto codice di autorizzazione “0U” deve essere inoltrata prima della trasmissione della denuncia contributiva relativa al primo periodo retributivo in cui si intende esporre l’esonero medesimo.

Dimissioni genitori dipendenti: colloquio telematico con ITL

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha comunicato che il modello di richiesta online di convalida delle dimissioni/risoluzioni consensuali della lavoratrice madre o del lavoratore padre con figli fino a 3 anni, in sostituzione del colloquio diretto con il funzionario dell’Ispettorato del lavoro territorialmente competente (ITL), non è più utilizzabile.

I colloqui potranno essere svolti anche online e il modulo apposito potrà essere inviato tramite posta elettronica all’Ispettorato territoriale competente, insieme ad una copia del documento di identità e la lettera di dimissioni o risoluzione consensuale (datata e firmata).

Successivamente verrà inviato al lavoratore, tramite email, il link per accedere al colloquio che si terrà su Microsoft Teams.

Erasmus per giovani imprenditori

Il progetto Erasmus per giovani imprenditori è un programma di scambio finanziato dall’Unione europea, che offre ai nuovi imprenditori l’opportunità di essere ospitati per un periodo di lavoro presso la sede di imprenditori esperti in un paese straniero.

Destinatari

Imprenditore ospitato: soggetto intenzionato ad avviare un’attività sulla base di un solido progetto imprenditoriale o colui che ha costituito un’impresa nell’arco degli ultimi 3 anni.

Imprenditore ospitante: titolare di una piccola o media impresa o persona direttamente coinvolta nell’attività imprenditoriale come membro del CDA di una PMI.

Sostegno finanziario: il giovane imprenditore ospitato riceverà un contributo mensile di sostegno per coprire i costi di viaggio e soggiorno. L’importo varia in base alla meta scelta.

Durata: da 1 a 6 mesi.


Per maggiori informazioni
consultare il sito https://www.erasmus-entrepreneurs.eu/

San.Arti: pacchetti prevenzione gratuiti fino al 30 giugno 2022

San.Arti. ha comunicato che per i dipendenti delle imprese artigiane iscritte al Fondo, è possibile usufruire di tutti i pacchetti di prevenzione specialistica offerti, invece che solo di uno.
L’iniziativa termina il 30 giugno 2022.

Cliccare qui per visualizzare i pacchetti disponibili.

N.B. Le visite possono essere prenotate solo presso le strutture convenzionate con UniSalute.

Modalità di prenotazione

  • Accedere alla propria Area riservata cliccare su Prenotazioni/ Rimborsi, poi su Pratiche UniSalute;
  • Chiamare il call center di UniSalute al numero verde 800-009603;
  • Tramite l’app UniSalute Up.

Norme COVID: cosa cambia dal 1° maggio

Accesso ai luoghi di lavoroDal 1° maggio 2022 viene meno l'obbligo della mascherina per tutti i lavoratori (a eccezione di chi lavora in strutture sanitarie) ma ne viene fortemente raccomandato l'utilizzo.
NB: fino al 15 giugno le aziende private possono decidere di mantenere l'obbligo
Smart workingFino al 31 agosto 2022 lavoro agile con procedura semplificata
Lavoratori fragiliFino al 30 giugno possibilità di svolgere attività lavorativa in smart working per i lavoratori in condizioni di fragilità ed equiparazione dell’assenza dal servizio al ricovero ospedaliero con corresponsione della retribuzione, nel caso non sia possibile svolgere lavoro in modalità agile
Figli disabiliProrogata al 30 giugno anche la possibilità di smart working per i genitori di figli con fragilità
Green passDal 1° maggio il Green pass non verrà più richiesto (tranne su mezzi di trasporto e strutture sanitarie)